Per bambini e ragazzi crescere significa molte cose. Dai cambiamenti a livello psicofisico allo sviluppo della propria personalità, dai processi di apprendimento – dentro e fuori la scuola – all’ampliamento delle proprie reti sociali e di amicizia. Un processo di cambiamento che inizia sin dai primi anni di vita del bambino, e ha il suo picco in fasi di transizione come l’adolescenza,  quando si concretizza il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Tale transizione non è mai del tutto lineare, ma si configura un work in progress che non è esente da aspetti critici o traumatici. Per questa ragione, in una certa misura, aspirazioni e frustrazioni, aspettative e ansie, irrequietezza e delusioni sono tutti stati d’animo connaturati alle fasi dello sviluppo. E accompagnano la crescita del minore, che attraverso questi passaggi assume la consapevolezza di sé e del suo ruolo nel mondo che lo circonda.

Fonte: https://www.openpolis.it/esercizi/limpatto-dellesclusione-e-della-poverta-educativa-sul-disagio-giovanile/?utm_source=Newsletter&utm_medium=email&utm_term=MailUp&utm_content=MailUp&utm_campaign=Newsletter

Mi occupo di formazione e supporto giuridico per gli enti locali in tema di affidamento e gestione di servizi alla persona e alla comunità.

Roberto Onorati
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Progetto Autonomie Locali

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