Nel 2024 sono scesi al 15,2% i giovani che non studiano e non lavorano, ma l’Italia resta il secondo paese dove il fenomeno incide di più. In particolare tra i non laureati, nelle aree urbane e nelle città del mezzogiorno.

Fonte: https://www.openpolis.it/come-i-divari-educativi-alimentano-il-fenomeno-dei-neet/?utm_source=Newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=poverta-educativa

Mi occupo di formazione e supporto giuridico per gli enti locali in tema di affidamento e gestione di servizi alla persona e alla comunità.

Roberto Onorati
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Progetto Autonomie Locali

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