Esiste un modo rigoroso per stabilire quanto un territorio produce e contribuisce al finanziamento dell’azione pubblica, e quanto riceve sotto forma di flussi in entrata? Si possono misurare in maniera oggettiva gli effettivi rapporti di debito o di credito che un’area territoriale vanta nei confronti delle altre? Può essere fissata una misura giusta di redistribuzione finalizzata alla perequazione delle risorse tra territori ricchi e territori poveri, evitando che il sostegno che questi ultimi ricevono in nome dell’eguaglianza si trasformi in una pretesa perpetua che conduce all’opportunismo e alla irresponsabilità? E soprattutto, quali sono i fattori chiave che più incidono su tale condizione di ricchezza o di povertà? È a tutti questi quesiti che cerca di fornire delle risposte il sociologo Luca Ricolfi, elaborando un innovativo schema di analisi che recupera la classica ripartizione tra settore produttivo e settore improduttivo.

Mi occupo di formazione e supporto giuridico per gli enti locali in tema di affidamento e gestione di servizi alla persona e alla comunità.

Roberto Onorati
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Progetto Autonomie Locali

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